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Arazzo Traviamento del Figliol prodigo (Vigevano, manifattura di Bruxelles)

Manifattura di Bruxelles, circa 1520. Arazzo in lana e seta facente parte della serie di arazzi denominataSerie Blu del Museo del Tesoro del Duomo di Vigevano. La serie fu donata da Francesco II Sforza, Duca diMilano, che l’aveva acquistata nelle Fiandre nel periodo di grande splendore dell’arte dell’arazzo, durante ilquale si manifestano profondi cambiamenti stilistici degli arazzi fiamminghi che abbandonano lo stile tardo-gotico in favore di un linguaggio più plastico.Attualmente la serie è composta di sette arazzi, ma in origine i panni erano in numero superiore e venivanoregolarmente utilizzati per la decorazione del Duomo durante le solennità maggiori.Il consolidamento strutturale viene effettuato secondo il metodo integrativo che prevede il risarcimento delleparti degradate attraverso l’inserzione di nuove trame di restauro e dove necessario degli orditi mancanti.L’intento del restauro è principalmente il consolidamento strutturale, indispensabile perdell’originaria fruizione verticale, e dove possibile, anche la restituzione della figuratività,escludendo comunque la ricostruzione delle forme e del disegno perduti; in alcuni casi il risarcimentoavviene tramite la ritessitura “sottotono” che ha funzione di collegamento sia cromatico che materico dellezone altamente degradate in cui la continuità disegnativa è compromessa.Il restauro è iniziato nel 2005 con la rimozione della fodera e il lavaggio in acqua dell’arazzo che hapermesso la rimozione della polvere e dello sporco ottenendo il recupero della morbidezza e della flessibilitàdel tessuto altrimenti rigido e offuscato.L’intervento è finanziato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali al quale si sono aggiunti i contributidell’A.R.P.A.I. (Associazione Restauro Patrimonio Artistico Italiano), della Banca Intesa San Paolo e dellaBanca del Monte di Lombardia(dal sito dell’Opificio delle Pietre dure)